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Coroncine hawaiane con cannuccia di plastica

Cari naviganti e cari prosumers,

questo post lo dedico alla vita briosa dell'estate, alla voglia di far festa sulle spiagge danzando a piedi nudi e, soprattutto, a chi ancora non é in vacanza e il mare lo vedrà solo a Ferragosto!
Vi siete mai chiesti come riciclare le cannucce dei succhi di frutta che tanto vi dissetano nella bella stagione? Io ho scoperto che sono utilissime per realizzare delle deliziose coroncine hawaiane.

L'illuminazione mi é venuta durante un party al quale sono stata invitata. Ad ogni invitato sono state regalate delle graziose collane di fiori e quando anche io ho ricevuto la mia non ho potuto fare a meno di studiarne la manifattura; mi sono resa conto di quanto potesse essere facile costruirne qualcuna e così, una volta tornata a casa, ho dato sfogo alla mia creatività.

Che cosa mi sono procurata?

1. Qualche cannuccia usa e getta;
2. Pinzetta;
3. Un ago da lana (utile perché ha il foro più largo e il filo entra con maggiore facilità, se avete un ago normale va bene lo stesso);
4.Filo da uncinetto;
5. Un uncinetto 1.3;
6.Buste di plastica colorate o fiori finti colorati;
7.Forbicine con punta arrotondata;

Come ho fatto?

1.Ho smontato i fiorellini finti dello stelo lasciando solo la parte colorata, abbinando i colori secondo i miei gusti (io mi sono divertita a realizzare gradazioni di colore in occasione di un gioco che ho inventato per una festa di addio al nubilato);

2. Ho tagliato le buste colorate a forma di fiorellini;

3. Ho infilato il filo nell'ago;

4. Con le forbicine ho tagliato le cannucce in pezzetti di circa 2 cm;

5.Alternando i colori, ho infilato l'ago nei fiorellini fino a raggiungere la lunghezza desiderata;

6. Aiutandomi con l'uncinetto,  ho avviato a destra e sinistra 30 catenelle con il filo avanzato;

7. Ho messo la coroncina intorno alla testa e ho dato inizio ai preparativi per la festa!

Un appunto che vi faccio é di non chiudere le coroncine per adattarle alla grandezza della testa di tutti.

Mi auguro vi sia stata utile la condivisione del mio attacco di creatività e mi farebbe piacere ricevere i vostri commenti.

In attesa del vostro feedback, vi lascio in compagnia del mio nuovo racconto a puntate "Debordia. La città degli asocial(i).

http://iraccontidellafatauncina.blogspot.it/2015/04/debordia.html

Alla prossima lampadina!

La fata uncina.








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