Passa ai contenuti principali

Un indovinello per Natale. Seconda parte


Un indovinello per Natale. Seconda parte.
Racconto a puntate per un Natale da leggere.


Pochi centimetri e il volto di Ludovica si sarebbe trasformato in quello di un pirata. Un lembo della bottiglia di vetro era rotto, ma tanta era la curiosità di tenere tra le mani quel messaggio misterioso. Quando è inverno i tagli fanno molto più male, la pelle brucia e il sangue sembra non fermarsi mai e le dita di Ludovica lo avevano appena confermato. Il dolore passò in secondo piano quando scoprì che dietro al messaggio c'era una mappa. L'avrebbe seguita? Chissà. Intanto, provò a riaddormentarsi. 
Nemmeno il tempo di trovare una comoda posizione che qualcosa di vellutato toccò il suo naso; a dire il vero, puzzava di formaggio avariato. Il disgusto aprì gli occhi di Ludovica che videro un uomo grassottello e minuto. - 《jamme bell! Scetate!》La giovane gli chiese chi fosse e lui le disse:《Nennella, lo sai come si dice? L'acqua è poca e la papera non galleggia. Il Natale sta arrivando e tu devi fare qualcosa per aiutare i tuoi concittadini prima che tutto si compia. Fallo e riceverai ogni benedizione dalle vie celesti e dalle vie terrene》.《Che cosa devo fare esattamente? Perché proprio io?》 Rispose Ludovica.《Il perchè non puoi saperlo ancora. Ciò che devi fare lo scoprirai strada facendo. Sappi solo che c'è un nemico invisibile che sta modificando lo spirito del Natale partenopeo e tu devi impedirlo》Mentre i due discutevano, grida di rabbia e disperazione provenivano da lontano e lentamente si avvicinavano. Ormai, ogni attimo sprecato era rischioso. Era tempo di agire.《Risolvi questa situazione. Nemmeno immagini i doni celesti e terreni che riceverai. Tutto ad una condizione, tieni gli occhi aperti e dormi solo quel tanto che basta per essere forte e riposata》Ludovica capì che quel morbido e minuto uomo conosceva il suo segreto: era fuggita da una realtà che le stava stretta con la promessa di non fare mai piú ritorno nella valle dei presepi . Troppo era il dolore provato a causa della sua acerrima nemica che le aveva portato via tutto, affetti, ricchezze e forza di volontà. Ecco perchè passava tutto il giorno a dormire, non aveva più motivo di vivere una vita felice. La vendetta era ormai vicina. 



CONTINUA...

Post popolari in questo blog

Fate coraggiose: il sogno di scrittrice di Claudia Porta

Ci sono dei piccoli grandi sogni che a volte si trasformano in realtà come quello di Claudia Porta che, sin da bambina, ha sempre desiderato fare la scrittrice. Oggi è mamma, blogger, autrice, Zen Life Coach e insegnante di Yoga e Meditazione.




Claudia è una fata coraggiosa perché rappresenta l'esempio che i sogni non si lasciano nel cassetto, ma si tirano fuori e si indossano fino a quando non si trasformano nella nostra stessa pelle. Come lei stessa scrive nel suo blog La casa nella prateria, ha cercato di trovare un compresso tra le sue ambizioni artistiche e la necessità di avere una propria indipendenza economica. In che modo? Studiando da traduttrice e coltivando un'altra sua passione: le lingue straniere. Claudia si è specializzata in inglese, francese e spagnolo, trasferendosi all'estero per perfezionarne la conoscenza, senza mai abbandonare il desiderio di diventare una scrittrice, che ha ricominciato a coltivare una volta tornata in Italia, ma con scarso suc…

SweetCrazyBakery: il foodblog di una mamma amante delle ricette semplici e genuine

SweetCrazyBakeryè protagonista del nuovo post della rubrica Fate coraggiose. Si tratta di un foodblog gestito da una mamma amante delle ricette semplici e genuine, che ogni giorno si reinventa con la propria passione per la cucina e per la scrittura condividendole su Instagram.
«Una fata coraggiosa è una donna che dopo una giornata estenuante trova la forza e l'energia per donare qualcosa alla sua famiglia e alla sua casa, che mette da parte la stanchezza e il malumore del lavoro, donando un sorriso a suo marito e ai suoi figli, senza farsi subito travolgere dalle cose da fare e  dai problemi da affrontare».  Queste le parole della mente rosa che ha creato SweetCrazyBakery, quella di una mamma che ha la stoffa di una Fata coraggiosa.



SweetCrazyBakery è un blog nato dal bisogno di una mamma di educare i propri figli all'amore per il cibo, cucinando dolci belli e divertenti da vedere, facili da preparare e da condividere on line con tutte le mamme che, ogni giorno, si dividono t…

Puppy. Un gatto nero allegro e positivo

Puppy era sempre allegro, sorrideva al mondo anche quando stava per cadere. Il suo spirito positivo discendeva da antenati hawaiani e ne andava molto fiero. Quanto si divertiva a saltellare da un tetto all'altro solo lui poteva dirlo. Arrivava all'apice della felicità quando trovava una scodella con pesce e avanzi di suo gradimento proprio sul ponticello dove abitava; peccato che non riusciva mai a saziare la sua fame perché tutte le attenzioni erano rivolte ai gattini bianchi. Arrivò un temporale e Puppy si spaventò al punto tale da arrivare fino all'ultimo piano di un palazzo di città; aveva una zampetta slogata e nessuno osava avvicinarsi a causa del suo pelo nero. I lacrimoni danzavano con i suoi baffetti e gli impedivano di guardarsi intorno. Ad un tratto, sentì gridare una donna al piano sottostante: 
《Aiuto! C'è un'invasione di topi. Qualcuno mi aiuti》.
 Pur avendo la zampetta slogata, Puppy trovò la forza di saltare nella finestra della donna, per fortuna aperta…