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Polpettine di speck e zucchine

Cari naviganti e cari prosumers,

ieri a pranzo mi sono cimentata in una nuova lampadina culinaria: polpettine di speck e zucchine. Da brava napoletana avevo deciso di cucinare pasta e zucchine. La ricetta originale prevede di inserire anche uova e pancetta nel sugo, ma essendo estate volevo creare qualcosa di leggero. Così, ho sposato la restante parte degli ingredienti verso il secondo, sostenendo lo speck con la pancetta per dare forma a delle deliziose polpettine; d'altra parte, la lampadina mi é venuta anche perché mi sono accorta che una zucchina era avanzata e di speck ne erano rimasti appena 100 grammi. Con le temperature tropicali di questi giorni sarebbe andato a male e sprecare il cibo é un gran peccato! Inoltre, io adoro creare anche in cucina oltre che con le parole e gli oggetti.

Che cosa vi serve per preparare le polpettine di zucchine e speck?

1. Pane grattugiato q.b.;
2. 4 cucchiai di farina 00;
3. Una zucchina;
4. 100 gr. di speck;
5. Un bicchiere d'acqua tiepida;
6. Uno spicchio d'aglio;
7. Peperoncino;
8. (Ci vorrebbe anche un pizzico di sale! Per quello che mi riguarda non lo aggiunto perché lo speck é già abbastanza salato);
9. Olio e.v.o.

Che cosa ho pasticciato?

1. Ho tagliato la zucchina e lo speck a pezzettini e li ho versati nel mixer insieme ad aglio, acqua e peperoncino;
2. Ho frullato il tutto con il mixer;
3. Ho aggiunto i 4 cucchiai di farina e ho mescolato per rendere il composto più pastoso;
4. In un piatto fondo ho versato il pane grattugiato;
5. Con l'aiuto di un cucchiaio ho preso parte del composto per formare delle palline con le mani che ho in seguito immerso nel pane grattugiato.
6. Ho seguito la stessa procedura fino a esaurimento del composto;
7. In una padella ho versato mezzo bicchiere d'acqua e inserito la carta forno (Ho scoperto che in questo modo non si brucia!). Ho inserito le polpettine e le ho bagnate con un filo d'olio.
8. Ho lasciato cuocere per una ventina di minuti a fiamma moderata e il risultato ve lo mostro dalla foto!

Un saluto e alla prossima lampadina!

La fata uncina.

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