Passa ai contenuti principali

Tonificare il petto con 9,99 euro!

Cari naviganti e cari prosumer,
non sto pubblicando storie sul blog "I racconti della fata uncina" perché sono alle prese con la rilettura del mio primo romanzo; inoltre, mentre gran parte delle persone si lascia coccolare dal sole da quando l'estate é iniziata, io appartengo alla schiera di coloro che il mare lo hanno visto solo tramite le foto condivise sui principali social network. Ad ogni modo, sto facendo il countdown vacanze e nel frattempo continuo a prendermi cura del mio corpo. L'altro giorno sono andata a fare shopping da Decathlon e ho comprato le push-up burs per allenare braccia e petto.
Il costo è irrisorio, solo 9,99 euro, e per quello che mi riguarda ne vale la pena. Certo. Che cosa ne vuole sapere un'appassionata di home fitness di quale attrezzo è più giusto? Io vi racconto la mia esperienza e vi dico che i muscoli di spalle, petto e braccia lavorano sul serio. Ecco come mi sono allenata con le push-up burs:
1. Ho fatto 5 minuti di riscaldamento con la corda;
2. Ho posizionato le push-up burs sopra il tappetino di gomma;
3. Ho appoggiato le mani sulle comode impugnature ergonomiche, contratto gli addominali e steso le gambe con i talloni distanziati di circa 5 centimetri (esperti del settore, chiedo a voi: é giusta questa distanza?)
4. Senza distendere completamente le braccia durante la risalita, ho eseguito 10 piegamenti e mi sono fermata perché già mi bruciavano i pettorali e i muscoli delle braccia. Dopo una pausa di 30 secondi, ho eseguito una nuova serie, ma di piegamenti ne ho fatti solo 6; l'ultima solo 4! Questo significa che ho realmente fatto fatica e stimolato i muscoli della parte alta del corpo (quando eseguo dei piegamenti a corpo libero, riesco a fare 3 serie da 15/20 ripetizioni e, quindi, se con le push-up bars sono riuscita ad eseguirne un numero minore, vuol dire che funzionano!)
5. Ho eseguito la restante parte dell'allenamento per addome, gambe e glutei;
6. Il mio voto alle push-up bars è 9, proprio come il costo. Credo che le metteró in valigia partirò per le vacanze.
7. Ovviamente, le push-up bars vanno bene per chi vuole tonificare il corpo e stare in forma. Se aspirate a risultati da body building dovete ricorrere a macchine e allenamenti più sofisticati e affidarvi agli esperti del settore.
Spero presto di pubblicare un nuovo racconto.
Un saluto e alla prossima lampadina!
La fata uncina.

Post popolari in questo blog

Una città magica accoglie il prodigio di San Gennaro

Cari naviganti e cari prosumer, vi piacerebbe assistere a un grande prodigio? C’è un posto nel mondo dove, per ben tre volte nel giro di un anno, avviene qualcosa di magico. È un luogo ricco di castelli, di storia, mito e tradizione e c’è chi giura di aver persino visto alcuni fantasmi aggirarsi per le strade principali nel cuore della notte. State pensando a Hogwartslo so, ma il luogo in questione è Napoli e sta a voi scegliere di raggiungerla tramite il binario 9 e ¾, con il Nottetempo o con altri mezzi. L’importante è trovarsi in una delle città più magiche del mondo il 19 Settembre: festa di San Gennaro, santo patrono di Napoli.
Gran parte dei napoletani attende trepidante il 19 settembre perché è in questo giorno che San Gennaro compie un grande miracolo: scioglie il suo sangue, segno di buon auspicio per la città. Folle di fedeli e curiosi accorrono ogni anno al Duomo di Napoli per assistere al prodigio, scatenando discussioni di stampo antropologico, sociologico, religioso e scie…

5 curiosità sul libro e sul film "La Storia Infinita"

Cari naviganti e cari prosumer,
credetemi, La Storia Infinita, titolo originale Die unendliche Geschichte e meglio nota con il titoloThe Neverending Story,è davvero il libro dei libri per chi ama questo genere di letture. Voi, io e tanti altri nemmeno ancora eravamo nati né quando è stato pubblicato il libro (1979) né quando è uscito il film, che fece arricciare il naso allo scrittore Michael Ende, ma è una storia che chiunque dovrebbe conoscere e leggere almeno una volta nella vita, a qualsiasi età. Il contenuto che state per leggere è nato pensando alla nostalgia della dolce infanzia passata a sognare, come voi, di trovarmi al posto di Bastiano Baldassare Bucci per salvare Fantasia e l'Infanta Imperatrice. Così, facendo qualche ricerca, ho trovato un simpatico post pubblicato sul blog 80’s Kids e ho pensato di condividere con voi 5 curiosità sulla Storia Infinita;se poi iniziate a canticchiare “The neverending stoooooooooooooooooooryyy” non dite che non vi avevo avvertito. Che cos…

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey

Cari naviganti e cari prosumer,   la buccia di patata che cosa vi fa venire in mente? Da quando ho visto un meraviglioso film tratto dal romanzo di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows, penso a una sola cosa: Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey. Le storie contenute nei libri sono sempre più belle rispetto al riadattamento cinematografico, salvo alcuni casi in cui il film apporta un valore aggiunto, riuscendo a stuzzicare la voglia di saperne di più leggendo un libro. Penso a Storia di una ladra di libri (Markus Zusak),Harry Potter (J. K. Rowling), Grand Budapest Hotel (tratto dalle storie di Stefan Zweig), Lo cunto de li cunti(Gian Battista Basile),La storia infinita (Michael Ende), per citarne giusto qualcuno. Direi che sono lungometraggi che arricchiscono la già bellissima storia del libro dal quale sono tratti e che lasciano con la pace nel cuore, quasi aiutano a completare l’immagine dei personaggi che ci siamo costruiti nella mente lettura dopo lettura; per q…

Fare o non fare, non c'è provare se vuoi scrivere un libro

Cari naviganti e cari prosumer, vi piacerebbe leggere un racconto fantastico fuori dagli schemi e scoprire un’insolita dimensione di Napoli? Un anno fa, un piccolo numero di lettori ha iniziato a farlo e altri ancora lo hanno fatto questa estate. Un libro promette di regalarvi ore e giorni di evasione con la storia che racconta, spingendovi ad arrivare fino alla fine.  Il racconto del quale vi sto parlando è nato tanto tempo fa ed è per me la prova di quanto siano importanti le scelte che decidete di compiere adesso, senza aspettare di fare tutto domani, tra un mese o forse mai. Ho imparato che è inutile aspettare la perfezione totale, soprattutto quando siete appena all’inizio di un nuovo cammino perché sarà inevitabile inciampare in errori, passi da compiere in un momento diverso e così via; il fatto è che è proprio grazie a questi piccoli errori che potete avere l’occasione di comprendere qual è la direzione giusta da prendere e correggere la linea che state seguendo. Va anche detto …