Fichi, melone e addominali bassi in acqua. Diario di una colazione

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Fichi, melone e addominali bassi in acqua. Diario di una colazione



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Cari naviganti e cari prosumer,
quando ero in Puglia, come vi ho accennato nei post precedenti, ho sviluppato una vera e propria sana dipendenza dai fichi. Non c'è stata colazione dove non erano presenti e, di tanto in tanto, li ho associati anche al melone arancione. Potrà forse apparirvi disgustoso, ma ci sono stati giorni in cui ho fatto colazione con fichi, melone e la mia immancabile tazza di latte e caffè freddo. Credetemi che non solo è stata una vera goduria, ma fino ad ora di pranzo non mi è mai venuta fame.
Presa dalla curiosità, sono andata a curiosare nel Web sui benefici prodotti dal melone arancione. Ecco che cosa ho scoperto:
  1. 100 gr. contengono solo pochissime calorie;
  2. Contiene Vitamina A e Betacarotene
  3. Ha un effetto drenante e dunque aiuta a ridurre la cellulite. Sapete perché? Perché fa fare tanta pipì e io ne ho fatta tanta quando l'ho mangiato.

Dopo aver consumato la mia colazione mista tra benessere e tradizione, sono andata in spiaggia. Tra un bacio del sole e una nuotata, ho anche allenato la parte bassa dell'addome mentre ero in acqua. Come ho fatto?:
  1. Mi sono immersa e ho fatto in modo di raggiungere un punto dove l'acqua mi arrivava più o meno al collo (fatelo solo se sapete nuotare o stare a galla);
  2. Mi sono messa in posizione verticale e ho portato le ginocchia al petto. Ho eseguito circa 30 ripetizioni.
  3. Funziona se avete costanza e se vi aiutate contraendo l'addome.

Un saluto e alla prossima lampadina!

La fata uncina.

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