Oleggio tra fiabe e biscotti novaresi alla granella. Diario di una colazione

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Oleggio tra fiabe e biscotti novaresi alla granella. Diario di una colazione

Cari naviganti e cari prosumer,
Oleggio è un comune piemontese che si trova in provincia di Novara. È qui che sto girando in questo periodo dell'anno che considero il più adatto per viaggiare e scoprire i meravigliosi borghi italiani. Di questo delizioso luogo posso raccontarvi che è stato abitato da tribù di origine ligure e  celtica ed è stato anche parte del Sacro Romano Impero.
Aggirandomi nei pressi della Torre Campanaria che si trova al centro di Piazza dei Martiri, ho fatto colazione con i biscotti novaresi con la granella. Li ho trovati leggeri e gustosi e molto simili ai pavesini.  Per puro caso, mi sono accorta di trovarmi accanto al palazzo che ospita la mostra dedicata alle fiabe dello scrittore Libero Greco secondo il quale con le fiabe tutto è possibile perché non ci sono ostacoli alla fantasia. È un mondo del tutto particolare dove non è indispensabile dare un senso alle cose, è sufficiente che queste prendano consistenza e diventino vere, perché così si vuole che sia.  È proprio questo che fanno gli oggetti da lui stesso realizzati e che ha deciso di condividere con il pubblico. Vi troverete tra sculture di forme inconsuete e alimenti che, proprio come i personaggi dei racconti della fata uncina (che vi ricordo trovate su http://iraccontidellafatauncina.blogspot.it/), prendono vita attraverso le parole e diventano protagonisti di strambe storie. In particolare potrete ammirare la ballerina e il suonatore,  il Geppo, la Fonte, la Maga, il Poeta, protagonisti di  “Una storia buffa” , i serpenti innamorati e l'albero delle tette.
Se siete nei paraggi di Oleggio affrettatevi perché la mostra sarà aperta al pubblico fino al 18 Ottobre 2015!
Un saluto e alla prossima lampadina!

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