Esperienza di tè: la storia d'amore di Goji e Litchi

Passa ai contenuti principali

Esperienza di tè: la storia d'amore di Goji e Litchi




Il gelo mattutino annunciava l'arrivo dell'inverno a Lamset, il villaggio ai piedi della valle di Winston. Gli uomini erano in cerca di legna e carbone e le donne erano alle prese con filati e stoffe per affrontare il gelo. Goji era una di queste e sognava di viaggiare sul vagone di un treno e scoprire il mondo oltre la valle di Winston.
La fanciulla escogitò un piano: aspettare l'ora del tè per fuggire via. Il piano sembrava perfetto. Peccato che a Lamset si conoscevano tutti e anche i mulini a vento avevano l'udito. Goji attese la notte per trovare la soluzione al tempio di Winston.
Era la sola a sapere che nel terzo pozzo dopo il forno a legna c'era un tunnel segreto che portava dritto al tempio. Appoggiandosi sul secchiello di legno, lentamente caló la corda fino ad entrare nel tunnel. Zuppa di acqua e fango, Goji giunse al tempio di Winston, notando che qualcun altro conosceva il passaggio segreto. In posizione da preghiera, trovò un uomo zuppo e sporco di fango come lei. Era Litchi, la risposta alla sua preghiera, arrivata al tempio ancor prima di essere formulata. Litchi spiegò a Goji che non vi era bisogno alcuno di fuggire perchè presto il destino l'avrebbe portata in giro a distribuire foglie di tè pregiato, una linfa verde che avrebbe allietato l'ora del tramonto di molte fanciulle assetate di vita come lei. Goji ascoltava incantata le parole di Litchi e, contro ogni peccato, i due giovani caddero in un profondo abbraccio che durò fino all'alba. 
Al sorgere del Sole, Litchi non c'era più. Goji tornò nel tunnel giusto in tempo prima che tutti si svegliassero. Nessuna donna si accorse che aveva trascorso la notte fuori.  Il pendolo oscilló diciassette volte e la donna più anziana del villaggio offrì a Goji una cassa con dentro un estratto di tè verde pregiato, che avrebbe distribuito in giro per il mondo così da trovar marito. La fanciulla non fece più ritorno al villaggio.
Se il lettore se lo sta chiedendo, la fanciulla non fece affatto una brutta fine. Era tra le braccia del suo Litchi. Erano felici e fecero fortuna insegnando agli innamorati una nuova esperienza di tè.

Post popolari in questo blog

Le storie negli occhi

Cari naviganti e cari prosumer, ho letto un libro bellissimo intitolato “Le storie negli occhi di Vincenzo Patella con le illustrazioni di Chiara Stella Mauriello. Ho scelto di parlarvene perché la protagonista, Marcì, mi ha letteralmente rubato il cuore con la sua dolcezza e semplicità. Per fare un gioco di parole, Le storie negli occhiè una di quelle storie che si ama al primo colpo, soprattutto quando si è amanti di uno stile delicato e diretto come quello dell’autore del libro. Ho amato Marcì sin dalle prime righe: l’attesa della festa delle cime dei pini per vedere per la prima volta la Dama velata nel castello, che apre le porte una volta l’anno solo ai diciassettenni, e la sensibilità di trovare la meraviglia in ogni piccola cosa sono solo due dei fattori che hanno conquistato la mia lettura. Marcì coinvolge ecattura pagina dopo pagina attraverso la sua singolare passione: tracciare storie sulle pareti della sua stanza, segno di una fanciullezza che non dovrebbe mai svanire, nep…

7 ragioni che spiegano perché leggere un libro allunga la vita

Cari naviganti e cari prosumer, sapete perché leggere un libro allunga la vita e vi rende felici? Credo si tratti di una domanda fondamentale che ci permette di riflettere su abitudini più o meno sane che influenzano il nostro stile di vita. Sì, proprio così, ho detto “stile di vita”.  Leggere è un’attività che dovrebbe essere raccomandata dagli esperti di salute perché credo sia uno dei segreti per vivere bene. È vero, avete ragione, i ritmi della vita quotidiana tolgono tempo alle attività di svago e mettono perennemente in primo piano solo e soltanto i doveri, ma una soluzione c’è. È sufficiente dedicarsi anche solo ai classici dieci minuti di lettura quotidiana per godere degli enormi benefici prodotti da un buon libro. Del resto, anche Umberto Eco, riferendosi ai vantaggi della lettura, ha parlato di immortalità all'indietro. Mai parole furono più sagge. Esistono tantissimi validi motivi per investire tempo prezioso nella lettura. Qualunque sia il genere che gradite, tuffatevi …

Dieci buoni propositi per il nuovo anno degli aspiranti scrittori

Cari naviganti e cari prosumer, sembrava tanto lontano e, invece, eccoci insieme a celebrare il primo giorno del 2018 pensando ai dieci buoni propositi da realizzare nel nuovo anno. Questo giorno per me oggi è carico di una magia chiamata Parigi, dove mi trovo in queste settimane per passeggiare nei luoghi dove di solito Greta Le Clerc fa shopping. Questo blog è nato per pubblicare racconti a puntate, per parlare di viaggi e condividere pezzi di creatività. Poi, le cose hanno preso una piega così particolare da non saperne dare una definizione precisa; chi di voi mi segue sa che di viaggi si è parlato non molto, ma di racconti ne sono stati pubblicati tanti, uno dei più gettonati è Sugarfree, ambientato proprio qui nella città dell’amore. Mai avrei pensato di scrivere in prima persona sul blog né di incontrare e far nascere le fate coraggiose, alle quali sono sempre più affezionata. 
Quante cose del 2017 avete deciso di portare con voi nel 2018? Io diverse, ma quella che, come sicurament…