La storia della sfogliatella negli appunti della protagonista di un libro: Vittoria Benincasa

Passa ai contenuti principali

La storia della sfogliatella negli appunti della protagonista di un libro: Vittoria Benincasa


Vittoria Benincasa è un tipo particolare. È tenace e sa che cosa vuole. Scrive di notte, si emoziona quando sente l’odore del caffè al mattino ed è ossessionata da un colore. Indovinate quale?
Da brava napoletana non dice di no al buon cibo. Uno dei suoi dolci preferiti è la sfogliatella, riccia o frolla che sia. Dovete sapere che ancor prima che avvenissero i fatti che l’hanno indotta a far vivere Greta Le Clerc in una chiesetta abbandonata, stava valutando di scrivere un libro sulla sfogliatella, nemmeno lei sa dire esattamente di che cosa avrebbe parlato, fatto sta che, da qualche parte, conserva ancora qualche appunto. <

Sfogliatella  
Vittoria Benincasa ama passeggiare e mangiare la sfogliatella. Non la rifiuta mai se la trova a colazione, ma è più felice se ne gusta qualcuna passeggiando per le piazze di Napoli presenti nel libro oppure seduta su una panchina a guardare il mare in un altro bellissimo punto panoramico della città mentre appunta le idee sul suo quaderno o sul tablet.
Io adoro questo personaggio di “Un punto nel cerchio del tempo” perché sa come nascondere la sua dolcezza nel modo opportuno per affrontare i pericoli e gli ostacoli, inclusi quelli che le impediscono di portare a termine la sua storia.
Negli appunti che ha preso per conoscere la storia della sfogliatella ha scoperto che è un dolce nato in un monastero amalfitano del ‘400 dove una monaca ideò la ricetta con alcuni ingredienti avanzati. Eh sì. Vittoria è affascinata dalle chiese. Ogni scrittore ha una fissa e questa è la sua.  Tornando alla sfogliatella, quando la madre superiora venne a conoscenza dell’invenzione ben pensò di fare affari vendendo il dolce servendosi di un canale preferenziale: la ruota dei bambini abbandonati. Che cosa affascinante! Poi, le cose sono andate come sono andate, e Vittoria Benincasa ha preferito dedicare le sue energie alla nascita di Greta Le Clerc, grazie alla quale tanti lettori stanno conoscendo Napoli da un punto di vista insolito, quello del tempo e della fantasia. Se anche voi volete viaggiare o regalare un viaggio in una dimensione parallela di Napoli, non vi resta che andare su Amazon e scegliere il libro di narrativa fantastica "Un punto nel cerchio del tempo" in versione cartacea o digitale. 




Commenti

Post popolari in questo blog

5 curiosità sul libro e sul film "La Storia Infinita"

Cari naviganti e cari prosumer,
credetemi, La Storia Infinita, titolo originale Die unendliche Geschichte e meglio nota con il titoloThe Neverending Story,è davvero il libro dei libri per chi ama questo genere di letture. Voi, io e tanti altri nemmeno ancora eravamo nati né quando è stato pubblicato il libro (1979) né quando è uscito il film, che fece arricciare il naso allo scrittore Michael Ende, ma è una storia che chiunque dovrebbe conoscere e leggere almeno una volta nella vita, a qualsiasi età. Il contenuto che state per leggere è nato pensando alla nostalgia della dolce infanzia passata a sognare, come voi, di trovarmi al posto di Bastiano Baldassare Bucci per salvare Fantasia e l'Infanta Imperatrice. Così, facendo qualche ricerca, ho trovato un simpatico post pubblicato sul blog 80’s Kids e ho pensato di condividere con voi 5 curiosità sulla Storia Infinita;se poi iniziate a canticchiare “The neverending stoooooooooooooooooooryyy” non dite che non vi avevo avvertito. Che cos…

7 ragioni che spiegano perché leggere un libro allunga la vita

Cari naviganti e cari prosumer, sapete perché leggere un libro allunga la vita e vi rende felici? Credo si tratti di una domanda fondamentale che ci permette di riflettere su abitudini più o meno sane che influenzano il nostro stile di vita. Sì, proprio così, ho detto “stile di vita”.  Leggere è un’attività che dovrebbe essere raccomandata dagli esperti di salute perché credo sia uno dei segreti per vivere bene. È vero, avete ragione, i ritmi della vita quotidiana tolgono tempo alle attività di svago e mettono perennemente in primo piano solo e soltanto i doveri, ma una soluzione c’è. È sufficiente dedicarsi anche solo ai classici dieci minuti di lettura quotidiana per godere degli enormi benefici prodotti da un buon libro. Del resto, anche Umberto Eco, riferendosi ai vantaggi della lettura, ha parlato di immortalità all'indietro. Mai parole furono più sagge. Esistono tantissimi validi motivi per investire tempo prezioso nella lettura. Qualunque sia il genere che gradite, tuffatevi …

Recensione libro “La croce della vita”, il fantasy di Valentina Marcone

Cari naviganti e cari prosumer, avevo in programma da un bel po’ di parlarvi di un libro davvero ipnotico: il romanzo “La croce della vita”, volume della saga fantasy di Valentina Marcone, edito da Nativi digitali edizioni.

L'urban fantasy di Valentina Marcone strega il lettore dalla prima all’ultima parola. Sarà che parla di vampiri, ma è un libro che "succhia" letteralmente l’attenzione come il caro buon vecchio Dracula farebbe con un collo invitante e carico di sangue succulento. 
Sapete perché? Perché scrivere un libro fantasy non è affatto semplice.
Chi preferisce generi letterari diversi tende a credere che un testo basato su mondi immaginari e creature incredibili come fate, mostri, o, nel caso specifico di questo articolo, vampiri, sia come accendere il motore di una macchina e partire in quarta senza una meta, buttando qui e lì espressioni, azioni, emozioni e conseguenze suggerite dall'istinto. 
Creare un mondo da zero è tutt’altro che semplice ed è lontano dal…