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Libri da leggere con la fata coraggiosa Manumomelibri



Cari naviganti e cari prosumers, 

libri da leggere sono la vostra dolce ossessione? 

Anche la mia. Certo, io i racconti li scrivo, ma la mia linfa vitale la traggo dalla miriade di personaggi immortali che si animano ogni volta che apro le pagine dei libri di carta scritti dai grandi scrittori. Sapete qual è il mio libro preferito? Il tempo. Siamo nel 2017 ed è ancora in stesura. Le sue pagine non si esauriscono mai e la sua storia è affascinante perché non si può cancellare, gli errori di battitura dell’uomo fanno parte dei capitoli del romanzo dell’umanità e non c’è cosa più affascinante. Proprio perché il tempo passa e i romanzi aumentano a dismisura, affinché nessun buco nero risucchi la nostra voglia di conoscenza abbiamo bisogno di una guida. Io ho trovato la mia nella fata coraggiosa Manumomelibri, che con scatti genuini riesce a suggerire i libri giusti al momento giusto.


Il web è circondato da un arcipelago di isole virtuali 
I libri che Emanuela condivide a colazione.
Il mondo di libri un po’ di carta e un po’ digitali di Manumomelibri appartiene a Emanuela, una fata coraggiosa napoletana come me. Mi ha detto che se avesse la possibilità di dialogare con un famoso specchio delle fiabe vorrebbe sentirsi dire: «stai facendo del tuo meglio». Lo specchio più vicino a Manumomelibri è il Web, che non la delude affatto perché lei offre un enorme contributo consigliando ogni giorno i libri da leggere assolutamente. Sapete qual è stata la lampadina che ha illuminato la mente rosa di Manumomelibri?
«ero totalmente fuori dal mondo dei social, così presa dalle mie storie di carta, ma ad un tratto ho pensato che sarebbe stato carino parlare dei libri letti e ho aperto un account Ig, insieme all'amore per i libri è scoppiato quello per la fotografia. Scatto dopo scatto ho capito che leggere e fotografare libri è la cosa che più amo fare».
Avete presente i video virali che fanno ironia sulla mania di condivisione di ogni istante della vita quotidiana? Uno che ho trovato davvero divertente è quello che propone un book fotografico di una colazione. Lo storytelling di tanti video come questo dice molto dell’assuefazione che la società ha dei social network. Un'altra rappresentazione che palesa l’avverarsi delle infinite estensioni del corpo umano nella tecnologia è un episodio della serie tv netflix “Black Mirror” in cui la protagonista vive in una società distopica dove la stima altrui si conquista con il numero di apprezzamenti e condivisioni. Se ci lasciamo sfuggire di mano la situazione, la nostra vita quotidiana diventerà esattamente così. Se impariamo a dominare la realtà virtuale e a riconoscerne i benefici, possiamo creare isole con porti sicuri dove rifugiarci.
Il porto sicuro di Manumomelibri dura il tempo di un alba dove i suoi post prendono forma mentre i cornetti e i biscotti lievitano per la colazione. È un porto sicuro che diventa eterno con i feedback dei suoi followers che uniscono mondi diversi:
«i miei post nascono al mattino, mentre tutti dormono e mi ritrovo a fare colazione nel silenzio, tante mattine ho sonno e vorrei restarmene rintanata ma se passa una certa ora non avrò più quella luce...lo stimolo mi viene dato dai commenti di chi mi segue, dai feedback positivi sui libri consigliati. La soddisfazione maggiore è quando un uomo ti ringrazia per aver consigliato qualcosa di bello, c'è spesso il pregiudizio che le donne leggano solo romanzi rosa e quando proponi un saggio storico o un thriller si meravigliano».

Protagonista di un libro per un giorno: chi vorresti essere e perché?

«se fossi protagonista di un libro per un giorno, vorrei essere Katherine di Cime Tempestose, per cambiare le sorti del romanzo e avere il coraggio di rompere un matrimonio con un uomo insulso e andare a riconquistare Heatcliff l'amore della mia vita, in barba alle convenzioni e alla società. Sì sono un po' ribelle»

Le foto di Manumomelibri sono  belle da leggere
Le parole sono i semi che fanno germogliare le storie più belle. I post delle fate coraggiosefanno fiorire contenuti costruttivi
Lady Internet è una rete che si alimenta della nostra forza e del nostro tempo. È un varco la cui porta si apre quando accendiamo i telefonini e i computer e se non conosciamo bene la mappa non sappiamo dove possiamo arrivare. A dire il vero, siamo inconsapevoli che la mappa della rete la stiamo disegnando pian piano e nessuno può dirci con certezza i livelli che potremo raggiungere. Sappiamo però che qualcosa di buono si può fare creando un bookblog o un pagina sui libri da leggere:

«Io credo che la mia pagina piaccia perché ci sente a casa tra i miei post, non mi erigo a giudice, non scrivo recensioni ma do consigli di lettura. Il clima è amichevole e il linguaggio è semplice, come una chiacchierata tra amici davanti a un caffè. Cerco di ricordare i nomi, i gusti e spesso scrivo cazzate perché io la persona seria proprio non so farla. In ultimo, leggo di tutto dal polpettone russo a Topolino quindi ce n'è per tutti i gusti. I miei followers ricambiano con grande affetto, passano tra le pagine, mi ringraziano per i consigli e mi danno a loro volta tanti bei consigli. Uno scambio bellissimo».
3,2,1. Anno 3017. Gli umani vivono di raccolto, arano i campi e prendono l’acqua dal pozzo di un villaggio. Sui libri di storia i bambini studiano l’era Internet, spazzata via da non si sa che cosa…
Alzi la mano chi la mattina come prima cosa non fa la pipì ma guarda il telefonino. Mi sembra di intravedere non una, ma ben due mani alzate per ogni persona. Alzi la mano chi torna a fare cose normali quando resta senza connessione e non c’è wifi nelle vicinanze. Come condividerebbe Manumomelibri il suo universo elettronico se non ci fosse il Web?
«se non ci fosse il web ritornerei in libreria e mi dedicherei alle mostre d'arte. Leggerei come prima ma avrei meno titoli».

Scienze dell’algoritmo emozionale…


Secondo voi, è corretto parlare di scienze dell’algoritmo emozionale? Riflettevo sul fatto che la corsa ai like ha una verità che sta nel mezzo ed è per questo che voglio sapere da voi se è giusto considerare di qualità un contenuto con molti like o se è tutta una questione di algoritmi. Emanuela pensa che:

«like fanno piacere a tutti, inutile dire che non facciano piacere ma amo i like ponderati, spesso su Ig vengono rilasciate sfilze di like in pochi secondi ed è una cosa che detesto, perché significa che il commento non è stato proprio letto. Comunque bellissimo quando piaci e quando decidono di seguirti, chi dice che non bada a queste cose mente».

Abbiamo lottato e lottiamo per dimostrare che le più forti siamo noi. Il nostro coraggio vale doppio. Noi siamo donne che si costruiscono da zero, siamo fate coraggiose…

Questo libro è bellissimo




«le donne partono sempre da zero, da mamma che ha cercato lavoro per anni lo so bene, devi farti valere il doppio, non solo per quello che è scritto sul curriculum ma su come riuscirai a districarti con quello che lasci a casa. Ammetto che la mia pagina mi ha dato più grinta e sicurezza, sono capace di fare quello che voglio...ovvio se la fortuna è dalla mia».

Portami a Parigi, leggiamo un libro insieme e dimmi che sono la tua Edith Piaf
Un magico incantesimo deve avermi fatto incontrare Manumomelibri. Abbiamo molto in comune, i libri da leggere, la nostra Napoli e la passione per un altro luogo meraviglioso: Parigi. Sono così affascinata da questa città da aver scritto due racconti: Sugarfree e Sangue in Avenue de Suffren.
Sarebbe bellissimo se le pagine dei libri si trasformassero in un aereo che ci porta nei posti più belli del mondo. Un giorno chissà, intanto il mezzo di trasporto più bello è la nostra immaginazione, che ci fa viaggiare quando il tempo delle vacanze è lontano. I viaggi di Emanuela iniziano nelle parole di carta, prendono forma con progetti ricchi di dettagli e poi diventano un dono prezioso:

«io dovrei ricevere un oscar per la regia ai viaggi mentali, viaggio attraverso le storie che leggo, un giorno sono in un paesino sperduto del sud, un altro sono su un asteroide e poi sono una che sogna ad occhi aperti proprio bene. Prima di diventare mamma viaggiavo tanto, dalla preparazione del viaggio al.viaggio stesso l'adrenalina era a mille, trovo che viaggiare sia il regalo più bello che possiamo farci. Sogno l'India, i suoi profumi, i suoi colori, le sue contraddizioni, non so se mai ci andrò. Ma il mio posto del cuore è Parigi, sarà scontato, banale ma Parigi non si dimentica. (Il nome "Manumome" è dato dal mio soprannome ispirato a quello di Edith Piaf, mome)»

Qui potete leggere le ultime recensioni sul mio libro.
Manumomelibri mi ha chiesto: «ora faccio io una domanda a te? Quando mi fai leggere il tuo libro, che da quel che ho percepito deve essere bellissimo?»
Cara Emanuela, troverò il modo di farti leggere Un punto nel cerchio del tempo . Intanto, qui puoi leggere la trama e scoprire qualcosa in più su di me.


Gli incantesimi di una fata coraggiosa sconfiggono un demone chiamato pregiudizio
I veri incantesimi li facciamo affrontando la vita quotidiana, sorprendendoci per la semplicità delle cose e dando il meglio di noi stesse. Siamo davvero sicuri che le distanze tra rosa e azzurro siano del tutto superate? No. Abbiamo ancora molto da fare e gli uomini che aiutano le donne meritano di essere amati con tutto l’amore che abbiamo perché sono davvero rari, ma esistono. Che cosa significa essere una fata coraggiosa per Emanuela?
«una fata coraggiosa è una donna che si cimenta in una nuova esperienza e ci crede contro i pregiudizi. Una fata coraggiosa non segue le mode, non critica le altre fate, non accetta le violenze di un orco. Se fossi una fatina dai poteri magici? Non vorrei passare per la miss Italia dei poveri ma direi Salute fisica e mentale per tutti, da quando ho un figlio la mia priorità è questa».

Il viaggio nel mondo rosa di Manumomelibri si conclude qui e visto che Novembre è il mese che inaugura la stagione del cioccolato, vi lascio in compagnia della sua canzone preferita da ascoltare mentre leggiamo un nuovo libro:

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