I racconti della fata uncina

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Visualizzazione dei post da Giugno, 2018

Le due migliori recensioni per gli scrittori emergenti

Cari naviganti e cari prosumer, sapete quali sono le due migliori recensioni in assoluto per gli scrittori emergenti? Sono esattamente quelle che, soprattutto quando siete alle prime armi, non vorreste mai sentire. Sì. Proprio così. È difficile anche solo ipotizzare che, dopo tanta fatica, arrivi qualche sconosciuto a dirvi qualcosa di inaspettato. Sia chiaro. Mi sto riferendo alle recensioni in buona fede da parte di lettori onesti, che vogliono solo darvi il proprio parere senza nessuna cattiva intenzione di spezzare i vostri sogni. Ci sono lettori che dovreste tenervi stretti per le tante verità che vi raccontano, a patto che riusciate ad avere il giusto distacco per capire chi è che vi sta dicendo determinate cose. Nel web ci sono tanti fifoni che si nascondo dietro a uno schermo per lanciare palloni di cattiverie gratuite prive di ogni fondamento; va da sé che dovete ignorare questa categoria di persone. 
Coloro che, invece, ne capiscono di libri e vi fanno genuinamente notare che…

La legge dell’innovazione funziona anche per i racconti

Cari naviganti e cari prosumer, avete mai sentito parlare di legge dell’innovazione? Sto facendo riferimento al contesto delle scienze economiche, in particolare all’economista Joseph Schumpeter, secondo il quale l’innovazione non era qualcosa di nuovo nato da zero, bensì qualcosa ideato per migliorare cose già esistenti per soddisfare i bisogni ancora irrisolti del consumatore (ovviamente la teoria è molto più articolata e spiega passo passo i concetti di imprenditoria, sfruttamento delle invenzioni e dei macchinari e così via, ma questo non è il blog adatto per parlarne :) ). Tutto ciò non basta. Il succo di ciò che ho appreso leggendo alcuni libri di economia è che, oltre a dover innovare, forse meglio dire “r-innovare”, bisogna portare la presunta novità sul mercato con il giusto tempismo (correggetemi se sbaglio e ditemi la vostra opinione). Morale della favola: se anticipate il vostro prodotto, qualunque esso sia, e il mercato non è ancora pronto, sarà un fallimento perché non tu…

Perché leggere Cappuccetto Rosso per sviluppare le abilità narrative

Cari naviganti e cari prosumer, qual è la fiaba che ricordate più facilmente sin da quando eravate bambini? Esatto! Cappuccetto Rosso, ossia Little Red Riding Hood. Tranne pochissimi, tutti sono a conoscenza di questa bellissima e, a tratti, macabra fiaba dei Fratelli Grimm. Conoscerla è un grande vantaggio per chi ha l’obiettivo di mettersi alla prova come scrittore. Ho ascoltato Cappuccetto Rosso per la prima volta quando ero piccolissima, con un audiolibro dedicato alle fiabe dei Fratelli Grimm. Sì. I racconti sono sempre stati parte di me sin dall’infanzia e credo di essere fortunata a poter condividere questo ricordo con voi; e vi racconterei volentieri dei miei primissimi approcci alla scrittura, ma evito di tediarvi e vado al dunque. Leggere Cappuccetto Rosso, o altre fiabe simili (pensate a Pollicino o ai Tre porcellini) è molto importante per studiare la struttura base di ogni storia che intendete sviluppare e per esercitarvi nell’arte della narrazione. In questo celebre racco…

Le quattro streghe che vi impediscono di scrivere

Cari naviganti e cari prosumer, le conoscete le quattro cause del blocco dello scrittore? I loro nomi suonano molto familiari e sono: ansia, paura, fretta e distrazione, streghe della vostra immaginazione. Vi dicono nulla queste quattro magiche paroline? Se state provando a scrivere un racconto breve, unromanzo, una raccolta di poesie, delle canzoni o cose affini, sapete bene che cosa intendo; in effetti, è facile parlare quando ci si trova nella posizione opposta, ma non lo è quando certi ostacoli si affrontano quotidianamente. Come voi, anche io sono un’aspirante scrittrice e convivo quotidianamente con momenti di blocco “creativo”. Quel che ci vorrebbe ogni giorno è un tornado di creatività pronto a spazzare via il grigiore dalla nostra mente per fare spazio alla fantasia e, perché no, eliminare le streghe cattive e tenersi strette quelle buone. Nel post che state leggendo, più che trovare la soluzione del secolo contro le cause del blocco dello scrittore, trovate una serie di s…

Perché leggere Lo Cunto de Li cunti per apprendere l’arte della narrazione

Cari naviganti e cari prosumer, perché dovete leggere Lo Cunto de li Cunti? Perché è una delle raccolte di fiabe più antiche d’Italia, che vi insegna che cosa significa narrare le storie in modo semplice e genuino per comunicare con un vasto numero di lettori. Questo celebre e antico testo vi permette di comprendere come imparare a scrivere attraverso la lettura di autori da prendere a modello di riferimento; insomma, Lo Cunto de Li Cunti è un libro che ogni aspirante scrittore dovrebbe leggere almeno una volta nella vita, della serie “libri da leggere prima di morire”. Se non lo avete ancora letto, don’t panic. Partite avvantaggiati perché avrete sicuramente visto il mitico film ispirato a questo libro, ossia Il Racconto dei Racconti, tra l’altro girato da uno dei miei registi preferiti: Matteo Garrone (anzi, se lo conoscete, ditegli che vorrei tanto essere parte di uno dei suoi prossimi film. A proposito, avete visto Dogman?). Lo Cunto de Li cunti, detto anche il Pentamerone, è un…

La creatività femminile e la rivoluzione tecnologica

Cari naviganti e cari prosumer, sono del parere che tutte le cose possiedano un lato positivo e uno negativo e che il bicchiere sia mezzo pieno se lo si guarda dalla prospettiva giusta. C’è un tal parlare della dipendenza dal Web, dell'ossessione per i social network e della mania di controllare il cellulare diverse, troppe volte in un giorno, che ormai ogni cosa è considerata scontata. Come negarlo? Ci sono studi scientifici, servizi televisivi, articoli di blog dedicati che ne parlano. Il fatto è che i più dimenticano che ogni rivoluzione tecnologica ha sempre portato i pro e i contro; pensate all’introduzione delle prime ferrovie e dei treni, grazie ai quali è stato possibile ottimizzare il tempo per i viaggi, per trasportare le merci e velocizzare così l’intero circuito produttivo della società e, allo stesso modo, pensate al numero di spiacevoli incidenti non previsti causati da queste invenzioni. Medesimo discorso per le prime automobili e, ancor di più, per le prime macchin…

Come scrivere un libro e non lasciarlo nel cassetto

Cari naviganti e cari prosumer, siete dei booklovers e vi state chiedendo come scrivere un libro? Il feed del vostro Instagram è ricco di copertine di libri bellissimi, recensioni, nuove uscite e classici? Da diverso tempo avete avviato un manoscritto e siete in cerca di suggerimenti utili per terminarlo? Allora, quello che state leggendo potrebbe essere il post adatto perché, nelle righe seguenti, provo a spiegarvi in che modo concludere un progetto letterario e non lasciarlo nel cassetto. Partiamo dal presupposto che qui, se c’è qualcuno che continua a non capirci molto, beh sono proprio io, nel senso che sono appena agli inizi  della mia avventura letteraria, se così si può chiamare. Quello che posso fare per aiutarvi è spiegarvi gli step che per me sono stati significativi  sia prima che dopo la pubblicazione del mio primo libro. Sono certa che questo non è il primo contenuto che leggete su come scrivere un libro e ci tengo precisare che nemmeno io sono in grado di svelare la formu…

Il viaggio come ispirazione per stimolare la creatività

Cari naviganti e cari prosumer, fate parte di quella schiera di persone che, non appena sente nominare la parola viaggio, inizia a raddrizzare la curva del sorriso? Se avete risposto di sì, questo è il post che stavate cercando; se, invece, avete risposto di no, è lo stesso il post che stavate cercando perché non si viaggia solo per cercare la propria felicità o per evadere, ma anche per trovare ciò che è croce e delizia di ogni artista: l’ispirazione. Siamo soliti pensare che l’ispirazione sia l’unico mezzo necessario per creare cose meravigliose; in parte è così, ma solo per i pochi veri geni talentuosi che abitano il nostro pianeta. Del resto, questi ultimi, non si crogiolano sul proprio talento e sulla propria genialità, ma si impegnano ogni giorno a diventare più bravi, lavorando sodo quando si accorgono di non sapere fare qualcosa e, soprattutto, non permettono a nessuno di dirgli che cosa sono o meno in grado di poter fare. L’ispirazione è quella lampadina fatata che giunge a…

Le cinque lezioni di Carrie White

Cari naviganti e cari prosumer, le apparenze ingannano e in questo diario di una colazione vi spiego perché. Una classica zuppa di latte e caffè con biscotti vi bastano per parlarne? Oppure preferite un succo di frutta e dei cereali per tenervi leggeri in vista della prova costume? Se potessi, apparecchierei un’enorme tavola in un giardino per offrirvi una buona tazza di tè. Visto che questo è il blog che, tra le tante cose, celebra il potere della fantasia, mettetevi comodi e immaginate di godervi questo post come se fosse una chiacchierata nel posto che più vi piace. Prima di lasciarvi alle riflessioni su Carrie White, volevo dirvi che le fate coraggiose torneranno e molto presto, soprattutto quelle che aspettano da un po’ la mie magiche domande.Intanto, sapete perché ho dedicato questo post a uno dei personaggi più forti e belli mai creati da uno dei miei scrittori preferiti, ossia il maestro Stephen King? Perché riflettevo che è un esempio perfetto di che cosa voglia dire il prove…

Tre ragioni per innamorarvi della lettura di fantasia

Cari naviganti e cari prosumer, siamo già al tre giugno 2018! Che cosa avete fatto di positivo per dare una smossa alla vostra vita? Ci sono tante cose che la natura circostante ci può insegnare, in primis a usare la fantasia. No. Non si tratta di frasi fatte, bensì, facendo i miei amati giochi di parole, di un dato di fatto che stimola la nostra fantasia se prestiamo attenzione a ciò che vediamo. Fateci caso, quando l’estate si avvicina, cambia la luce, gli esseri viventi si spostano, i fiori sbocciano definitivamente e anche noi iniziamo a programmare le vacanze verso luoghi dove ritorniamo almeno una volta l’anno o verso posti che non conosciamo. Ogni volta che ciò accade, iniziamo a fantasticare sulle persone che rivedremo e su quelle che conosceremo, sui momenti felici che si aggiungeranno alla lista dei nostri ricordi più belli.Come vi sentite quando avete questi pensieri? Direi molto bene. Il vostro stato d’animo entra in uno stato di benessere tale da dimenticare tutte le cose …

Nelle meraviglie dei buoni propositi

Cari naviganti e cari prosumer, eravamo rimasti ai dieci buoni propositi dedicati al nuovo anno. Era il primo gennaio 2018 e vi scrivevo dalla Ville Lumiere. Oggi è il primo giugno e questo blog si aggiorna esattamente dopo sei mesi.  Il principe azzurro è venuto a risvegliarmi dal letargo con un bacio appassionato? Può darsi, ma non si tratta del bel ragazzo con occhi azzurri e capelli biondi. È forse una questione di magie e profezie il fatto che sia qui a scrivere esattamente dopo sei mesi?  Certo, penserete che, con i veloci ritmi del web, dormire per sei mesi sia stata una vera pazzia, rischiando di scomparire per sempre negli abissi del mare virtuale per la gioia di qualche strega cattiva. In realtà, ho trascorso sei mesi nelle meraviglie dei buoni propositi fissati all’inizio di questo nuovo anno. Alcuni li ho perseguiti e ancora li sto perseguendo sotto la direzione di colui che detiene il potere sul destino di chiunque: il tempo. Lui mi ha insegnato che non bisogna mollare mai …