Passa ai contenuti principali

Tre ragioni per innamorarvi della lettura di fantasia




Cari naviganti e cari prosumer,
siamo già al tre giugno 2018! Che cosa avete fatto di positivo per dare una smossa alla vostra vita? Ci sono tante cose che la natura circostante ci può insegnare, in primis a usare la fantasia. No. Non si tratta di frasi fatte, bensì, facendo i miei amati giochi di parole, di un dato di fatto che stimola la nostra fantasia se prestiamo attenzione a ciò che vediamo.
Fateci caso, quando l’estate si avvicina, cambia la luce, gli esseri viventi si spostano, i fiori sbocciano definitivamente e anche noi iniziamo a programmare le vacanze verso luoghi dove ritorniamo almeno una volta l’anno o verso posti che non conosciamo. Ogni volta che ciò accade, iniziamo a fantasticare sulle persone che rivedremo e su quelle che conosceremo, sui momenti felici che si aggiungeranno alla lista dei nostri ricordi più belli.  Come vi sentite quando avete questi pensieri? Direi molto bene. Il vostro stato d’animo entra in uno stato di benessere tale da dimenticare tutte le cose che vi rendono tristi e pensierosi.
Le storie di fantasia, per capirci quelle fantastiche o fantasy, fanno molto bene all’anima. Talvolta, si pensa che certi libri siano solo per i più piccoli e i grandi che le leggono vengono additati come immaturi; in verità, storie come Le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, La Storia Infinita di Michael Ende, Harry Potter di J. K. Rowling, giusto per citarne qualcuna, fanno bene davvero a tutti. Sapete perché?  Alcuni di voi conoscono già la risposta, per tutti gli altri che in questo momento stanno occupando il proprio tempo a leggere questo post, si può dire che sono tre le ragioni che rendono i racconti fantastici e i fantasy un vero toccasana per l’anima:

  1.   I mondi immaginari generano l’evasione dalla realtà, ma ci aiutano a confrontarci con gli aspetti di quella vera, che viviamo ogni giorno. In fondo, la fantasia trova terreno fertile dalla quotidianità, creando personaggi inventati ispirandosi alle persone in carne e ossa. Leggere un libro o dedicare del tempo a un film a questo ispirato permettono di non pensare a ciò che ci fa soffrire e, allo stesso tempo, insegnano molto su come bisogna comportarsi nella vita di tutti i giorni. Provate a leggere Alice nel paese delle meraviglie e Alice Attraverso lo specchio e quel che vi trovò e rimarrete stupiti da tutto ciò che potete imparare dalle citazioni dei diversi personaggi;
  2.  i libri di genere fantastico sono l’emblema del ciò che bisogna fare quando siamo circondati da chi non ci vuole bene e da chi ci sottovaluta: andare avanti per la propria strada, credere in se stessi e circondarsi solo di persone che ci apprezzano per ciò che siamo. Pensate a Harry Potter prima di scoprire di essere un mago e di ricevere la prima lettera per Hogwarts oppure a Bastiano Baldassarre Bucci prima di leggere la Storia Infinita. Entrambi si accomunano per il fatto di essere vittime di persone superficiali che non fanno altro che sminuire il loro valore, fino a quando un evento casuale non li fa prendere coscienza delle proprie potenzialità, tanto da scoprire di essere i prescelti per salvare le sorti di un altro mondo, abitato da esseri che credono in loro al punto da considerarli i numeri uno. Chissà quante interpretazioni di questo tipo sono già state fatte, ma il succo è che grazie a personaggi come Harry Potter, Bastiano Baldassarre Bucci e molti altri simili si impara che essere circondati da persone che non ci amano, non significa che il nostro valore è zero, bensì che non abbiamo ancora incontrato i nostri simili.  Naturalmente, a differenza di ciò che accade sulle pagine dei libri, il cambiamento positivo nella vita vera siamo noi a doverlo scrivere, ricordando di mettere al primo posto la nostra autostima e tutto ciò che abbiamo di buono, senza mai trasformarci in personaggi cattivi…
  3. meglio di ogni altro genere letterario, la narrativa fantasy ci mostra come utilizzare gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione per farne buon uso.  Facendo tesoro dei libri che ho letto e che leggo (non ne sono mai abbastanza), voglio citare il mezzo a disposizione di Vittoria Benincasa e Greta Le Clerc: il tempo. Provo ad essere vaga per evitare di spoilerare, ma, come si può evincere dal titolo, in Un punto nel cerchio del tempo, l’elemento primario è il tempo. Le due protagoniste imparano quanto sia potente saperlo gestire al meglio per raggiungere uno scopo: Vittoria Benincasa ne fa tesoro per provare a scrivere il suo manoscritto; invece, Greta le Clerc, il personaggio immaginario da lei stessa creato, impara che bisogna liberarsi dalle distrazioni e tutto ciò che è superfluo affinché un compito sia davvero portato a termine.

Se siete giunti fin qui nella lettura di questo post, rispondo a una domanda che mi viene spesso fatta: a chi è adatto Un punto nel cerchio del tempo?  Prima di tutto, ma forse lo avete già intuito, agli amanti del genere fantastico; su questo voglio specificare che questo libro è da considerarsi una sorta di ibrido, una sperimentazione se così vogliamo chiamarla perché possiede (e non possiede) elementi che fanno pensare a forme narrative differenti; numero due, questo libro è adatto ai lettori che sono in cerca di racconti capaci di condurre parola dopo parola in un mondo altro, diviso tra sogno e confusione, realtà e fantasia e che non hanno paura di incontrare animali con fattezze umane, capaci di aiutare gli esseri umani; numero tre, è adatto ai lettori privi di pregiudizio, che non giudicano un libro dalla casa editrice (vi ricordo che è autopubblicato) , ma dalla storia che contiene e che sono pronti ad aiutare una scrittrice emergente a realizzare i suoi sogni. Come potete aiutarla? Leggendo Un punto nel cerchiodel tempo, lasciando recensioni sincere su Amazon e sui blog letterari, dicendo cosa avete gradito e cosa no; in altre parole, insegnandole ciò che un lettore si aspetta di trovare in un libro del genere.
Detto ciò, secondo voi quali sono gli altri motivi per leggere le storie di fantasia? 




Post popolari in questo blog

Una città magica accoglie il prodigio di San Gennaro

Cari naviganti e cari prosumer, vi piacerebbe assistere a un grande prodigio? C’è un posto nel mondo dove, per ben tre volte nel giro di un anno, avviene qualcosa di magico. È un luogo ricco di castelli, di storia, mito e tradizione e c’è chi giura di aver persino visto alcuni fantasmi aggirarsi per le strade principali nel cuore della notte. State pensando a Hogwartslo so, ma il luogo in questione è Napoli e sta a voi scegliere di raggiungerla tramite il binario 9 e ¾, con il Nottetempo o con altri mezzi. L’importante è trovarsi in una delle città più magiche del mondo il 19 Settembre: festa di San Gennaro, santo patrono di Napoli.
Gran parte dei napoletani attende trepidante il 19 settembre perché è in questo giorno che San Gennaro compie un grande miracolo: scioglie il suo sangue, segno di buon auspicio per la città. Folle di fedeli e curiosi accorrono ogni anno al Duomo di Napoli per assistere al prodigio, scatenando discussioni di stampo antropologico, sociologico, religioso e scie…

5 curiosità sul libro e sul film "La Storia Infinita"

Cari naviganti e cari prosumer,
credetemi, La Storia Infinita, titolo originale Die unendliche Geschichte e meglio nota con il titoloThe Neverending Story,è davvero il libro dei libri per chi ama questo genere di letture. Voi, io e tanti altri nemmeno ancora eravamo nati né quando è stato pubblicato il libro (1979) né quando è uscito il film, che fece arricciare il naso allo scrittore Michael Ende, ma è una storia che chiunque dovrebbe conoscere e leggere almeno una volta nella vita, a qualsiasi età. Il contenuto che state per leggere è nato pensando alla nostalgia della dolce infanzia passata a sognare, come voi, di trovarmi al posto di Bastiano Baldassare Bucci per salvare Fantasia e l'Infanta Imperatrice. Così, facendo qualche ricerca, ho trovato un simpatico post pubblicato sul blog 80’s Kids e ho pensato di condividere con voi 5 curiosità sulla Storia Infinita;se poi iniziate a canticchiare “The neverending stoooooooooooooooooooryyy” non dite che non vi avevo avvertito. Che cos…

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey

Cari naviganti e cari prosumer,   la buccia di patata che cosa vi fa venire in mente? Da quando ho visto un meraviglioso film tratto dal romanzo di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows, penso a una sola cosa: Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey. Le storie contenute nei libri sono sempre più belle rispetto al riadattamento cinematografico, salvo alcuni casi in cui il film apporta un valore aggiunto, riuscendo a stuzzicare la voglia di saperne di più leggendo un libro. Penso a Storia di una ladra di libri (Markus Zusak),Harry Potter (J. K. Rowling), Grand Budapest Hotel (tratto dalle storie di Stefan Zweig), Lo cunto de li cunti(Gian Battista Basile),La storia infinita (Michael Ende), per citarne giusto qualcuno. Direi che sono lungometraggi che arricchiscono la già bellissima storia del libro dal quale sono tratti e che lasciano con la pace nel cuore, quasi aiutano a completare l’immagine dei personaggi che ci siamo costruiti nella mente lettura dopo lettura; per q…

Fare o non fare, non c'è provare se vuoi scrivere un libro

Cari naviganti e cari prosumer, vi piacerebbe leggere un racconto fantastico fuori dagli schemi e scoprire un’insolita dimensione di Napoli? Un anno fa, un piccolo numero di lettori ha iniziato a farlo e altri ancora lo hanno fatto questa estate. Un libro promette di regalarvi ore e giorni di evasione con la storia che racconta, spingendovi ad arrivare fino alla fine.  Il racconto del quale vi sto parlando è nato tanto tempo fa ed è per me la prova di quanto siano importanti le scelte che decidete di compiere adesso, senza aspettare di fare tutto domani, tra un mese o forse mai. Ho imparato che è inutile aspettare la perfezione totale, soprattutto quando siete appena all’inizio di un nuovo cammino perché sarà inevitabile inciampare in errori, passi da compiere in un momento diverso e così via; il fatto è che è proprio grazie a questi piccoli errori che potete avere l’occasione di comprendere qual è la direzione giusta da prendere e correggere la linea che state seguendo. Va anche detto …