I racconti della fata uncina

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Visualizzazione dei post da Luglio, 2018

Amazon Kindle Direct Publishing: pro e contro

Cari naviganti e cari prosumer, come vi detta il titolo, in questo post vi parlo della mia esperienza con Amazon Kindle Direct Publishing per la pubblicazione del mio primo libro.
La mia strada verso il self-publishing  Il self publishing è un’alternativa alla classica pubblicazione e scatena sempre qualche dibattito, dividendo le persone tra apocalittici e integrati dell’editoria. C’è chi afferma che un libro autopubblicato sia senza valore e chi difende questa strada. Sì, perché è di strada che voglio parlarvi, quella che potete intraprendere solo e soltanto se siete fermamente convinti di che cosa intendete fare del vostro manoscritto. Per quel che mi riguarda, sono arrivata al self-publishing dopo una serie di riflessioni e di ricerche su questa strada da percorrere per mettermi in gioco come scrittrice. Il 27 Agosto 2018, Un punto nelcerchio del tempo, compie il primo compleanno di pubblicazione e sembra assurdo di quanto questi mesi siano volati. Ad oggi, da quando ho (auto) pu…

I magici sapori della fata coraggiosa Dolce_giusysalato

Cari naviganti e cari prosumer, vi chiamo così perché siamo tutti un po’ fruitori del magico mondo virtuale e un po’ creatori di contenuti. Trovate anche voi? Sono convinta che, pur se con la massima attenzione e spirito di giudizio, il Web abbia tanti lati positivi: i blog e video tutorial, che in molti casi forniscono consigli utilissimi, e la scoperta di persone meravigliose che, forse, senza isocial network, non avremmo mai conosciuto.
Grazie a Instagramsono entrata in contatto con delle persone stupende, le fate coraggiose, che, con il loro dolcissimo mondo virtuale fatto diricette, viaggi e libri, hanno il magico potere di regalare un sorriso a migliaia di utenti, anche a distanza. A una di loro è dedicato questo post, Dolce_Giusy salato, una mamma, una donna, una cuoca perfetta che, in punta di piedi, ha conquistato tutti i golosi del social network più in voga del momento. La magica luce delle fate coraggiose è quella degli schermi luminosi di smartphone e PC, grazie ai quali ci…

Comprare libri a poco prezzo e vivere felici

Cari naviganti e cari prosumer, comprare libri a poco prezzo e vivere felici dovrebbe essere il mantra di chiunque. I libri sono la mappa per raggiungere una delle mete più ambite da tutti gli esseri umani: la libertà. I libri ci permettono di vivere feliciperché contengono l’ingrediente principale per conquistare la libertà, ossia la conoscenza. Chissà quante volte lo avete sentito dire o, forse, avete postato su Instagram un post con una citazione simile, che condivido pienamente perché senza la sapienza non si va molto lontano nella vita; anzi, grazie ai libri possiamo vivere un’esistenza intera nello stesso luogo ma arrivare più lontano di chi viaggia tanto e, naturalmente, fortunati sono coloro che possono fare entrambe le cose. Anche i libri hanno un costo, ma non tutti hanno un prezzo altissimo. Ci sono casi in cui, e vi parlo da vanitosa, è bene rinunciare a un paio di scarpe da aggiungere alle altre cento che abbiamo o a un nuovo rossetto per comprare un bel libro. Non divente…

Le storie negli occhi

Cari naviganti e cari prosumer, ho letto un libro bellissimo intitolato “Le storie negli occhi di Vincenzo Patella con le illustrazioni di Chiara Stella Mauriello. Ho scelto di parlarvene perché la protagonista, Marcì, mi ha letteralmente rubato il cuore con la sua dolcezza e semplicità. Per fare un gioco di parole, Le storie negli occhiè una di quelle storie che si ama al primo colpo, soprattutto quando si è amanti di uno stile delicato e diretto come quello dell’autore del libro. Ho amato Marcì sin dalle prime righe: l’attesa della festa delle cime dei pini per vedere per la prima volta la Dama velata nel castello, che apre le porte una volta l’anno solo ai diciassettenni, e la sensibilità di trovare la meraviglia in ogni piccola cosa sono solo due dei fattori che hanno conquistato la mia lettura. Marcì coinvolge ecattura pagina dopo pagina attraverso la sua singolare passione: tracciare storie sulle pareti della sua stanza, segno di una fanciullezza che non dovrebbe mai svanire, nep…

La scelta del tipo di carattere in un libro

Cari naviganti e cari prosumer, 
la colazione che ho immaginato di condividere con voi per discutere sull'importanza della scelta deltipo di carattere in un libro è preparata con una buona torta di mele accompagnata da una succosa tazza di latte e caffè. Quanto è importante per voi il font in un libro? Si tratta di una questione che divide in due il punto di vista: c'è chi pretende assolutamente un carattere classico, standard e definito e chi, invece, è in cerca di pagine innovative che mettano in primo piano il valore del contenuto. Per quanto mi riguarda, bado poco al tipo di carattere e, anzi, apprezzo molto quando in un libro, di qualunque genere esso sia, ci sia una chiara intenzione sperimentale nello stile grafico dei caratteri, capaci di attirare la mia attenzione e di aumentare la mia curiosità. Quel che conta è che a seconda del del tipo di font, le parole siano facilmente leggibili e che non distraggano durante la lettura.  Quando si è alle prime armi con la scrit…

Frida Kahlo e l'autoritratto come forma di diario

Cari naviganti e cari posumer se dovessi dedicare il mese di Luglio a una donna in particolare, non avrei dubbi sulla risposta: Frida Kahlo, una fata coraggiosa. Icona d’arte e  forza d’animo, nasce il 6 luglio 1907 in Messico, ma ha dichiarato a tutti di essere nata nel 1910, anno della rivoluzione messicana, evento al quale si sentiva molto legata. Il fatto di aver cambiato l’anno di nascita la dice lunga sulla singolare personalità di Frida Kahlo e i suoi dipinti lo hanno confermato. Mai banali, mai egocentrici, mai nati per vezzo, seppur ispirati sempre al suo vissuto interiore ed esteriore, quasi come una sorta di diario fatto di pennelli e tavolozza, strumenti che le hanno permesso di esorcizzare passioni e sofferenze della sua movimentata vita, spesso trascorsa a letto a causa dei suoi problemi di salute. Frida Kahlo è l’esempio di come trasformare persino il più atroce dei dolori in qualcosa di buono, proprio come ha fatto lei reagendo e lasciando emergere il suo brillante talen…

Mary Shelley e il viaggio di Frankenstein

Cari naviganti e cari prosumer, Frankenstein o il moderno Prometeodi Mary Shelley è la lettura perfetta se state preparando la lista dei libri da mettere in valigia per l'estate 2018. Lettura di solito pianificata per il periodo invernale, nasconde invece una valida ragione per essere anticipata ai mesi caldi: il viaggio di Victor Frankenstein. 
Sono trascorsi duecento anni dalla pubblicazione di Frankenstein (1818-2018), eppure, resta uno dei capolavori più belli di tutti i tempi.  Mary Shelley è una delle scrittrici donne che amo di più e attualmente sto leggendo un testo dedicato alla sua vita letteraria per approfondire il più possibile tutto ciò che riguarda il suo background di scrittrice, oltre che di donna.Molti la conoscono solo per il suo più celebre romanzo, ma, in realtà, ha scritto tantissime altre storie tra romanzi, piccoli racconti e qualche raccolta epistolare; altri suoi indiscussi capolavori, solo per citarne qualcuno, sono Valperga del 1823 e The Last Man del 18…